<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener("load", function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <iframe src="http://www.blogger.com/navbar.g?targetBlogID=6177851&amp;blogName=Il+Goa%2C+a+testa+lucida*&amp;publishMode=PUBLISH_MODE_FTP&amp;navbarType=BLUE&amp;layoutType=CLASSIC&amp;homepageUrl=http%3A%2F%2Fwww.ilgoa.com%2F&amp;searchRoot=http%3A%2F%2Fblogsearch.google.com%2F" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" height="30px" width="100%" id="navbar-iframe" title="Blogger Navigation and Search"></iframe> <div></div>

Il Goa, a testa lucida*

*permanent beta version

Alla faccia della protesta studentesca.

mercoledì 29 ottobre 2008

A tutti quelli che "la piazza", si leggano l'editoriale di ieri di Giavazzi: qui!

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 10:50 | link | 8 comments |

Test di usabilità per Veltroni.

lunedì 20 ottobre 2008

Questa è meravigliosa! La quoto sotto per comodità di clic...

Un modesto consiglio: arrivi da un partito i cui aderenti originari, in larga parte operai, una volta gridavano: si lavora e si fatica per il pane e per la fica! La prossima volta, prima di sceglierti uno slogan da fighetto che capisci solo tu, prova a fare un test di usabilità come fa il mio amico Alberto che fa testare i siti agli utonti medi, quelli che usano ancora la mail di Libero, per capirci: non dico di prendere l'autobus fino in periferia, che lì ci stanno i razzisti che se la prendono con gli zingari - mentre al Parioli non ci sono, nè gli uni, nè gli altri. Vai al Testaccio. Vacci pure in taxi, chi se ne frega, che tanto paghiamo noi. E prova a chiedere a qualche passante: Mi scusi, signora, avrei pensato a "Happiness is real only when shared" come slogan per l'autunno caldo del PD. Cosa ne pensa? Al terzo che ti risponde: Aò, nun me rompe li cojoni, che c'ho dda lavorà - forse capiresti anche tu, Uòlter, che forse è meglio se te ne vai in Africa. Davvero, lèvati dai coglioni.

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 10:22 | link | 0 comments |

Fatti un derivato!

venerdì 10 ottobre 2008

Ecco, a parte il mio amico Dan che riesce a speculare sui derivati APPLE e guadagnare in un paio d'ore 1.200,00 $ ( e oggi Al Campel pagherà lui! ), trovo che tutto sto casino sia ben riassunto da queste slide: tutto ha un ciclo, anche il settore immobiliare!

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 10:12 | link | 0 comments |

Cronaca mattutina visiva di un pendolare!

mercoledì 17 settembre 2008








Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 13:07 | link | 10 comments |

Per non dimenticare, mai!

venerdì 12 settembre 2008



PS Doveva essere pubblicata ieri [ 11 settembre ], ma qualcosa in blogger non ha funzionato...

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 10:34 | link | 1 comments |

Sull'usabilità dell'iPhone.

mercoledì 27 agosto 2008

A Lapo vorrei dire che questa qui sotto l'ha scattata Lorenzo, 5 anni ieri, partendo dall'iPhone spento, sloccandolo, selezionando l'icona della foto e scattando.

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 11:13 | link | 5 comments |

Piccoli rallysti crescono....

Trattasi di due prototipi di Lego WRC. Piloti designati, manco a dirlo, Lorenzo ed Andrea.

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 09:08 | link | 1 comments |

Pastai, figli di puttana!

lunedì 25 agosto 2008

Roberto Seghetti su Panorama.
Ricordate questi tre numeri. Sono la dimostrazione di una straordinaria speculazione messa a segno ai danni dei consumatori e degli agricoltori ( fonte: ministero dello Sviluppo economico): 6,9 per cento, e cioè il rincaro subito da marzo a giugno dalla pasta venduta al dettaglio ai cittadini; 20,2 per cento, il ribasso subito dalla semola di grano duro all’ingrosso nello stesso periodo; 29,1, per cento il ribasso di prezzo subito dal frumento duro all’origine.

6,9. A marzo il prezzo medio di un chilogrammo di pasta era in media in Italia di 1,50 euro. A giugno lo stesso chilo di pasta costava 1,60 euro, con un incremento pari al 6,9 per cento.

20,2. A marzo, in Italia, un chilogrammo di semola di grano duro costava all’ingrosso 0,72 euro. A giugno costava invece 0,58, con un ribasso del 20,2 per cento.

29,1. A marzo, un chilogrammo di frumento duro all’origine costava 0,49 euro. A giugno lo stesso quantitativo di materia prima all’origine veniva 0,35 euro, con un ribasso pari al 29,1 per cento.


UPDATE: Carlo Lottieri scrive su La Provincia questo! Il passaggio più significativo lo riporto qui sotto
Di fronte a prezzi che aumentano per ragioni di mercato ben note a tutti, il ministro intende infatti bloccare l’inflazione con un semplice atto d’imperio.

Lottieri, scusa il tu, ma te li sei letti i dati del ministero?

Etichette:

pensato (?) e scritto da Claudio, 11:05 | link | 3 comments |